volteggio femminile

Volteggio

Attrezzo comune sia alla ginnastica femminile che alla maschile, mantiene le stesse regole generali con alcune variazioni per adattarlo alla diversa struttura delle ginnaste rispetto ai colleghi maschi. Non varia la rincorsa, che può essere lunga fino a m. 25, mentre per la battuta si impiega una pedana elastica più “morbida” in quanto le ginnaste hanno normalmente un peso corporeo inferiore a quello dei  maschi. Anche la tavola da volteggio per le competizioni femminili è la stessa dell’attività maschile, ma viene utilizzata ad un’altezza di m. 1,25 in ragione della statura delle ginnaste generalmente più contenuta. I salti che le ginnaste possono presentare a questo attrezzo hanno valori differenti in relazione alle difficoltà esecutive. Nelle competizioni ufficiali si eseguono uno o due salti, secondo il programma di gara. In ogni esecuzione le ginnaste devono mantenere un perfetto controllo del corpo sia nelle fasi di volo che nella presa di contatto con la superficie di arrivo.

volteggio femminile

Volteggio

Attrezzo comune sia alla ginnastica femminile che alla maschile, mantiene le stesse regole generali con alcune variazioni per adattarlo alla diversa struttura delle ginnaste rispetto ai colleghi maschi. Non varia la rincorsa, che può essere lunga fino a m. 25, mentre per la battuta si impiega una pedana elastica più “morbida” in quanto le ginnaste hanno normalmente un peso corporeo inferiore a quello dei  maschi. Anche la tavola da volteggio per le competizioni femminili è la stessa dell’attività maschile, ma viene utilizzata ad un’altezza di m. 1,25 in ragione della statura delle ginnaste generalmente più contenuta. I salti che le ginnaste possono presentare a questo attrezzo hanno valori differenti in relazione alle difficoltà esecutive. Nelle competizioni ufficiali si eseguono uno o due salti, secondo il programma di gara. In ogni esecuzione le ginnaste devono mantenere un perfetto controllo del corpo sia nelle fasi di volo che nella presa di contatto con la superficie di arrivo.

volteggio femminile

Volteggio

Attrezzo comune sia alla ginnastica femminile che alla maschile, mantiene le stesse regole generali con alcune variazioni per adattarlo alla diversa struttura delle ginnaste rispetto ai colleghi maschi. Non varia la rincorsa, che può essere lunga fino a m. 25, mentre per la battuta si impiega una pedana elastica più “morbida” in quanto le ginnaste hanno normalmente un peso corporeo inferiore a quello dei  maschi. Anche la tavola da volteggio per le competizioni femminili è la stessa dell’attività maschile, ma viene utilizzata ad un’altezza di m. 1,25 in ragione della statura delle ginnaste generalmente più contenuta. I salti che le ginnaste possono presentare a questo attrezzo hanno valori differenti in relazione alle difficoltà esecutive. Nelle competizioni ufficiali si eseguono uno o due salti, secondo il programma di gara. In ogni esecuzione le ginnaste devono mantenere un perfetto controllo del corpo sia nelle fasi di volo che nella presa di contatto con la superficie di arrivo.

Parallele Asimmetriche

Le parallele asimmetriche sono costituite da due sbarre (staggi) in fibra di vetro o di carbonio ricoperte da una sottilissima
impiallacciatura di legno e poste parallelamente ad altezze diverse mediante una struttura metallica di sostegno che consente di variare la distanza tra gli staggi. Lo staggio inferiore si trova a m. 1,50 dalla superficie dei tappeti paracadute, mentre quello superiore si trova a m. 2,30 dalla stessa superficie. A questo attrezzo le ginnaste eseguono slanci, rotazioni, passaggi in verticale con cambi di impugnature, salti, passaggi da uno staggio all’altro e concludono il loro esercizio con un elemento acrobatico che deve terminare con una sicura e controllata presa di contatto con la superficie di arrivo.

parallele asimmetriche

Parallele Asimmetriche

Le parallele asimmetriche sono costituite da due sbarre (staggi) in fibra di vetro o di carbonio ricoperte da una sottilissima
impiallacciatura di legno e poste parallelamente ad altezze diverse mediante una struttura metallica di sostegno che consente di variare la distanza tra gli staggi. Lo staggio inferiore si trova a m. 1,50 dalla superficie dei tappeti paracadute, mentre quello superiore si trova a m. 2,30 dalla stessa superficie. A questo attrezzo le ginnaste eseguono slanci, rotazioni, passaggi in verticale con cambi di impugnature, salti, passaggi da uno staggio all’altro e concludono il loro esercizio con un elemento acrobatico che deve terminare con una sicura e controllata presa di contatto con la superficie di arrivo.

parallele asimmetriche

Parallele Asimmetriche

Le parallele asimmetriche sono costituite da due sbarre (staggi) in fibra di vetro o di carbonio ricoperte da una sottilissima
impiallacciatura di legno e poste parallelamente ad altezze diverse mediante una struttura metallica di sostegno che consente di variare la distanza tra gli staggi. Lo staggio inferiore si trova a m. 1,50 dalla superficie dei tappeti paracadute, mentre quello superiore si trova a m. 2,30 dalla stessa superficie. A questo attrezzo le ginnaste eseguono slanci, rotazioni, passaggi in verticale con cambi di impugnature, salti, passaggi da uno staggio all’altro e concludono il loro esercizio con un elemento acrobatico che deve terminare con una sicura e controllata presa di contatto con la superficie di arrivo.

parallele asimmetriche

London Olympics Artistic Gymnastics Women

Trave

La trave rappresenta la specialità più impegnativa del programma tecnico femminile: lunga m. 5, larga solo 10  centimetri e posta m. 1,05 dalla superficie dei tappeti, è un attrezzo che esige grande equilibrio e assoluto controllo in ogni situazione sia dinamica che statica. La ginnasta deve utilizzare tutta la lunghezza dell’attrezzo eseguendo combinazioni di elementi acrobatici e coreografici collegati fra loro in modo elegante e sicuro. L’esercizio alla trave deve concludersi nel tempo massimo di 1’ e 30”.

London Olympics Artistic Gymnastics Women

Trave

La trave rappresenta la specialità più impegnativa del programma tecnico femminile: lunga m. 5, larga solo 10  centimetri e posta m. 1,05 dalla superficie dei tappeti, è un attrezzo che esige grande equilibrio e assoluto controllo in ogni situazione sia dinamica che statica. La ginnasta deve utilizzare tutta la lunghezza dell’attrezzo eseguendo combinazioni di elementi acrobatici e coreografici collegati fra loro in modo elegante e sicuro. L’esercizio alla trave deve concludersi nel tempo massimo di 1’ e 30”.

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London Olympics Artistic Gymnastics Women

Trave

La trave rappresenta la specialità più impegnativa del programma tecnico femminile: lunga m. 5, larga solo 10  centimetri e posta m. 1,05 dalla superficie dei tappeti, è un attrezzo che esige grande equilibrio e assoluto controllo in ogni situazione sia dinamica che statica. La ginnasta deve utilizzare tutta la lunghezza dell’attrezzo eseguendo combinazioni di elementi acrobatici e coreografici collegati fra loro in modo elegante e sicuro. L’esercizio alla trave deve concludersi nel tempo massimo di 1’ e 30”.

Corpo libero

L’esercizio al corpo libero della ginnastica artistica femminile è certamente quello dove la ginnasta può manifestare le capacità ginniche e acrobatiche, le abilità tecnico-esecutive, ma soprattutto può valorizzare la propria prestazione grazie al brano musicale che accompagna l’esecuzione e permette di interpretare al meglio le parti coreografiche. Requisiti indispensabili per eseguire un buon esercizio sono: espressività, originalità, qualità artistica, precisione tecnica e controllo negli elementi acrobatici. Il tempo massimo disponibile per l’esecuzione dell’esercizio è di 1’ e 30”. La superficie sulla quale si svolge la prova al corpo libero femminile è la stessa che si utilizza per quella maschile.

corpo libero femminile

Corpo libero

L’esercizio al corpo libero della ginnastica artistica femminile è certamente quello dove la ginnasta può manifestare le capacità ginniche e acrobatiche, le abilità tecnico-esecutive, ma soprattutto può valorizzare la propria prestazione grazie al brano musicale che accompagna l’esecuzione e permette di interpretare al meglio le parti coreografiche. Requisiti indispensabili per eseguire un buon esercizio sono: espressività, originalità, qualità artistica, precisione tecnica e controllo negli elementi acrobatici. Il tempo massimo disponibile per l’esecuzione dell’esercizio è di 1’ e 30”. La superficie sulla quale si svolge la prova al corpo libero femminile è la stessa che si utilizza per quella maschile.

corpo libero femminile

Corpo libero

L’esercizio al corpo libero della ginnastica artistica femminile è certamente quello dove la ginnasta può manifestare le capacità ginniche e acrobatiche, le abilità tecnico-esecutive, ma soprattutto può valorizzare la propria prestazione grazie al brano musicale che accompagna l’esecuzione e permette di interpretare al meglio le parti coreografiche. Requisiti indispensabili per eseguire un buon esercizio sono: espressività, originalità, qualità artistica, precisione tecnica e controllo negli elementi acrobatici. Il tempo massimo disponibile per l’esecuzione dell’esercizio è di 1’ e 30”. La superficie sulla quale si svolge la prova al corpo libero femminile è la stessa che si utilizza per quella maschile.

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